DevOps, come portare la nuova metodologia in azienda?

In Italia il 90% delle organizzazioni rischia di fallire nell’approccio al DevOps. Vediamo come evitarlo

Il DevOps è una cultura, una filosofia che viene praticata da molte aziende in tutto il mondo per aumentare la produttività, ridurre i costi e aumentare le entrate complessive in azienda. Adottare una mentalità di questo tipo significa rimettere in discussione tutte le convinzioni, i vecchi processi e le abitudini, e presuppone un approccio più collaborativo e responsabile per lo sviluppo software.

Tuttavia, passare a DevOps non è facile. È un cambio di paradigma. Non è un processo o una valutazione, ma piuttosto un cambiamento culturale. Le aziende sono spesso intimorite nel momento in cui provano a sostituire i loro processi di sviluppo tradizionali, e temono anche il costo che dovranno sostenere per questo cambiamento, oltre all’insuccesso nel caso in cui il programma non vada a buon fine.

Secondo Gartner, il 90% delle organizzazioni non riuscirà ad attivare un modello DevOps senza lavorare sul cambiamento culturale. Questo perché quasi tutte le aziende trascurano un elemento indispensabile, ovvero la diffusione degli aspetti culturali legati all’adozione di DevOps.

DevOps

Eppure, c’è sempre una soluzione a tutto questo. Anche Brain Computing, dopo l’attuazione del passaggio dalle pratiche tradizionali a DevOps, ha aiutato aziende e organizzazioni in tutto il mondo a semplificare il passaggi al cambiamento.

Development e Operations, un binomio prezioso

Il termine DevOps deriva proprio dalla contrazione delle parole inglesi Development (sviluppo) e Operations (Ops, cioè messa in produzione o deployment).

In questo articolo, otterrai approfondimenti su:

  1. Come passare dalla cultura tradizionale allo sviluppo alla cultura DevOps
  2. Come rendere le tue attività, i processi e le tecnologie adeguate al metodo DevOps
  3. Effettuare il calcolo del ROI e dell’impatto sul business del passaggio a DevOps

Vediamo ora di capire quali sono i passaggi attuabili per trasformare i tuoi processi di sviluppo con un modello DevOps.

CALM & DevOps

Detto in parole semplici, la cosiddetta rivoluzione DevOps corrisponde, per le risorse umane, alla rivoluzione portata dalla metodologia Agile per lo sviluppo software.

Infatti, il modello DevOps prevede l’implementazione di un insieme di culture aziendali, pratiche, valori e tool che possono guidarti verso soluzioni più stabili. In particolare, ti consentono di raggiungere in tempi molto più brevi la fase finale della produzione, con un ciclo organizzativo davvero semplice.

Per spiegare la metodologia alla base del DevOps possiamo riferirci all’acronimo CALMS, che sta per:

  • Culture – cultura
  • Automation – automazione
  • Lean – orientamento
  • Measure – misurazione
  • Sharing – condivisione

E ora, proviamo a scoprire nel dettaglio di cosa si tratta.

CULTURE

Le idee guidano le azioni. Occorre proporre, all’interno di ciascun team, un vero e proprio cambiamento culturale, per eliminare quei famosi “silos” che impediscono la collaborazione continua tra i diversi reparti aziendali (o anche all’interno degli stessi). È importante coinvolgere tutte le figure chiave nelle decisioni sui processi.

AUTOMATION

L’accelerazione fondamentale viene dalla rimozione delle azioni manuali per portare a termine un processo. Gli automatismi permettono di definire standard aziendali di riferimento e di accelerare la creazione di azioni ripetibili. In questo modo, si dà più spazio ai task prioritari e di alto livello.

Qui trovi un elenco di alcuni processi che si possono automatizzare:

  • Assemblaggio
  • Sviluppo
  • Testing
  • Consegna
  • Integrazione
  • Monitoraggio
  • Configurazione

LEAN

I principi Lean sono utili per velocizzare, standardizzare e rendere efficienti le attività, attraverso l’analisi degli sprechi e delle risorse. Parliamo, cioè, di:

  • Identificare cosa genera valore
  • Identificare il flusso del valore e allineare le attività nella giusta sequenza
  • Mettere in moto il flusso del valore senza interruzioni
  • Mantenere costante il flusso per la generazione di valore
  • Puntare alla perfezione 
  • Estendere questi principi ad altri reparti

MEASURE

Per avere stime future attendibili e accurate devi basarti sui dati relativi alle strategie già attuate in precedenza. Monitorare e acquisire feedback porta a crescere più velocemente, evidenziando le falle nel tuo sistema aziendale.

SHARING

La condivisione di idee e metriche è indispensabile per imparare a reagire in modo efficace. Strumenti, documentazione, informazioni necessarie per i vari processi devono essere accessibili. Il codice deve proiettarsi alla riusabilità, e dovrà essere qualitativamente ben progettato.

DevOps: e quindi?

Prima di progettare un passaggio veloce dai sistemi tradizionali al mondo DevOps, visita la community italiana di riferimento: su Developers Italia puoi documentarti e decidere se questo modello può essere ideale per la tua organizzazione, e diventare anche il tuo. Ovviamente, anche noi possiamo guidarti in modo rapido nell’oceano del DevOps per navigare agilmente verso la meta: puoi contattarci da qui.


In sintesi

All’interno di numerose aziende i rilasci applicativi sono eventi ad alto impatto e rischio, che coinvolgono vari gruppi di lavoro. Con la metodologia DevOps, invece, il rischio si riduce perché:

Il numero di modifiche è ridotto

L’adozione del modello agile o modello incrementale, in contrasto con il tradizionale modello a cascata, comporta minori modifiche, anche se più frequenti, con minore impatto e rischio.

Il coordinamento sui rilasci funziona meglio

La presenza di una coordinazione del rilascio riduce le distanze tra sviluppo e gestione.

L’automazione ti agevola

Una completa automazione assicura la facile ripetibilità dei rilasci e riduce gli errori nell’operazione.


Dietro le quinte DevOps: il Coordinatore del Rilascio

Questa nuova figura professionale è l’anello di congiunzione tra il manager e i vari caporeparto. Il coordinatore del rilascio si occupa di coordinare le release negli ambienti pre-produzione in fase di test.

Questo nuovo punto di rifermento nasce dall’esigenza di:

  • Ridurre il “gap” tra sviluppo e gestione
  • Gestire la complessità dell’infrastruttura, come nel caso di applicazioni multipiattaforma
  • Aumentare la frequenza delle varie release, soprattutto in caso di metodologia agile
  • Lavorare con gruppi delocalizzati, ad esempio sfruttando risorse esterne o in sedi distanti tra loro
DevOps

Ancora indeciso sull’adozione di un approccio DevOps?

Non saremo certo noi a stabilire se questa sia la tua priorità, ma possiamo aiutarti a capire se una nuova filosofia aziendale sia la svolta che aspettavi.

Contatta i nostri professionisti e analizza la tua situazione.


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