Personal branding per musicisti e fan base: 5 strumenti per monetizzare

Live streaming, Sentiment Analysis, album equivalente. Qui trovi gli strumenti necessari al personal branding per musicisti

Live streaming, Sentiment Analysis, album equivalente. Qui trovi gli strumenti necessari al personal branding per musicisti

Dai fan club alla fan base, cosa è cambiato rispetto a 10 anni fa? Se nei primi anni 2000 il business della musica cercava ancora di delineare i propri orizzonti rispetto alle nuove tecnologie a disposizione, oggi la prospettiva è chiara. La musica non viaggia più sui vecchi binari che “fanno tanto amarcord“. Si suona e si vende sia online che offline.

Vediamo, quindi, quali sono gli strumenti adatti al personal branding per musicisti.


1) Live streaming

Dal vlog al live streaming, senza dimenticare la geolocalizzazione ai concerti e il merchandising, i social network costituiscono ottimi strumenti di marketing per chi lavora nel campo musicale. Trasmettere un backstage in tempo reale, scattare selfie dal palco con il proprio pubblico o programmare interviste esclusive, chiedere l’opinione dei fan per la qualità dei testi o lanciare contest a tema… Tutto questo si chiama engagement. E gli strumenti di coinvolgimento sono differenti per ogni nicchia e pubblico di riferimento.

Strumenti consigliati: Facebook Live (native) – Livestream – XSplit Free

2) Sentiment Analysis

I social media sono diventati come i contemporanei fan club dell’artista – così la pensa Walter Mameli, produttore e manager di Cesare Cremonini, consapevole del ruolo determinante dei social nelle strategie di promozione.

Engagement e “brand awareness” sono facilmente misurabili, ma occhio al “sentiment” del tuo pubblico (sensazioni manifestate attraverso commenti, messaggi e mentions: su questo Fedez, che piaccia o no, ha fatto scuola).

Strumenti consigliati: MeltwaterPeople Browser

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3) YouTube & co.

Promuovi la tua carriera musicale con YouTube, iTunes, Spotify, Google Play Music e altre piattaforme per la distribuzione massiva. Da YouTube, ad esempio, Gangnam Style ha incassato 2 mln di dollari. Spesso le piattaforme on demand lavorano “in tandem” con gli artisti, dividendo i guadagni pubblicitari con gli autori dei contenuti musicali.

Strumenti consigliati: YouTube Academy – Patreon – iTunes ConnectGoogle PlaySpotify for Artists

4) Personal Branding

Ogni singolo artista o componente di una band può veicolare le produzioni musicali in prima persona. Allineare il personal branding al proprio alter ego artistico è indispensabile per legare “a doppio filo” i fan più accaniti e offrire ulteriori retroscena sugli album già prodotti o in produzione.

Da dove cominciare? Innanzitutto, migliora il tuo profilo Instagram (se non ce l’hai, ti consigliamo di registrarti) sfruttando le Stories. Per inserire un link in una Instagram Story dovresti raggiungere quota 10.000 fans, avere un profilo verificato o attivare un annuncio sponsorizzato. Attraverso Stories e link in bio puoi direzionare i tuoi fan verso l’acquisto di biglietti, gadget e contenuti esclusivi su siti esterni (incluso il tuo sito ufficiale: leggi come creare coinvolgimento). Oppure, puoi sfruttare sistemi di chatbot per gestire tutte le richieste dei messaggi diretti alla pagina Facebook.

Strumenti consigliati: InstagramTicketOne – Chatfuel

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5) Album equivalente e attribuzione

Oggi non si parla più di “dischi venduti“, e nemmeno di “album” in senso tradizionale. Attualmente Nielsen (la multinazionale americana che si occupa di ricerche di mercato in tutto il mondo) conteggia le vendite totali sulla base dei dischi fisici e digitali, sulle vendite dei singoli (digitali) e sugli streaming audio online. Dall’unione di questi dati si genera il parametro del cosiddetto “album equivalente“, ovvero la somma di tutte le produzioni musicali vendute mediante supporti fisici o digitali.

Tuttavia, considerato il rischio di pirateria, come tenere traccia della musica venduta online? Se i brani non vengono ascoltati e acquistati tramite canali di distribuzione ufficiali, il rischio è perdere sostanziosi incassi. Alcuni strumenti tra cui il fingerprint audio, i metadati presenti nei file audio e le tecnologie blockchain, tuttavia, possono rendere più sicuro sia il processo di acquisto, sia l’attribuzione dei guadagni all’artista o band interessata.

Per approfondire: Soluzioni IT per artisti e musicisti


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In conclusione

Creare qualcosa di unico e originale è importante almeno quanto riuscire a canalizzarlo in una strategia di marketing adeguata. Le “nuove leve” come Rovazzi hanno puntato quasi tutto sul visual storytelling, piuttosto che sulla voce, ottenendo una visibilità incredibile.

E il bello è che gli strumenti per avviare un processo del genere sono alla portata di tutti ogni giorno: non si tratta di “investire” economicamente nella promozione, ma piuttosto qualitativamente, usando in modo intelligente i canali di comunicazione e gli strumenti digitali per raggiungere nuovi fans.

Personal branding per musicisti.
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